6 maggio 2011, ore 21:00 - San Luigi dei Francesi

LIVIA MAZZANTI

 

Livia MazzantiFin dagli esordi a Roma, negli anni '80, Livia Mazzanti ha rivelato un ampio orizzonte interpretativo proponendo pagine di rara esecuzione e amando suggerire, nei suoi programmi di concerto, possibili affinità tra epoche e linguaggi diversi. Diplomata in pianoforte, in organo e in composizione organistica, ha ricevuto poi un impulso decisivo dall'incontro con compositori quali Giacinto Scelsi e, più tardi, Jean Guillou sotto la cui guida si è a lungo perfezionata in Francia.Premio Speciale della Giuria per le qualità musicali al Concorso Internazionale d'Organo di Roma del 1985, è vincitrice nel 1988 di una Borsa di Studio del Governo francese e si stabilisce a Parigi dove l'anno seguente le verrà conferito, à l'Unanimité du Jury, il Diplôme de Concert della Schola Cantorum. Da allora la sua attività si svolge tra l'Italia e la Francia, conducendola a prodursi nella maggior parte dei Paesi europei, negli Stati Uniti, in Medio Oriente. Sono sue l'ideazione e la direzione artistica di MUSICOMETA, il festival che ospita a Roma, dal '95, acclamati solisti della scena internazionale. Sempre a Roma, collabora inoltre da anni con la Chiesa Evangelica Luterana. Unica interprete straniera a figurare nelle collezioni organistiche della RCA Victor/BMG France, le sue incisioni le sono valse gli elogi di riviste quali Diapason, RépertoireOrganist's Review. Livia Mazzanti ha inciso anche per Fonè (Italia), Argos (Francia) e partecipato all'Integrale per organo di J. Guillou pubblicata dalla Philips Classics nonché alla "Scelsi Collection" della Stradivarius (Italia). Al suo attivo vanta inoltre la riscoperta e la registrazione, in prima mondiale per l'etichetta AEOLUS (Germania), dell'integrale di Mario Castelnuovo-Tedesco realizzata all'organo della Tonhalle di Zurigo.

 

[www.liviamazzanti.org]

 

 

Carlo Gesualdo, principe di Venosa
(ca. 1560-1613)
Canzon francese del Principe
Leone Massimo
(1896-1979)
dalle “Invenzioni per organo” (1967): Invenzione I
Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
Canzona in re minore, BWV 588

Leone Massimo Invenzione III
Domenico Zipoli
(1688-1726)
Canzona in sol minore dalle “Sonate d’Intavolatura”
Leone Massimo Invenzione V
Girolamo Frescobaldi
(1583-1642)
 Toccata Sesta da “Il secondo Libro di Toccate”
Mario Berlinguer
(1961)
Pater, si non potest (2004)
Girolamo Frescobaldi Bergamasca dai “Fiori musicali”
Roman Vlad
(1919)
Cinque variazioni dodecafoniche su un corale cinquecentesco (2011)
prima esecuzione assoluta
Girolamo Frescobaldi Fuga
Franz Liszt
(1811-1886)
Evocation de la Chapelle Sixtine (Miserere d’Allegri et Ave Verum de Mozart)

 

 

Fin dagli esordi a Roma, negli anni '80, Livia Mazzanti ha rivelato un ampio orizzonte interpretativo proponendo pagine organistiche di rara esecuzione e amando suggerire, nei suoi programmi di concerto, possibili affinità tra epoche e linguaggi diversi. Diplomata in pianoforte, in organo e in composizione organistica, ha ricevuto poi un impulso decisivo dall'incontro con compositori quali Giacinto Scelsi e, più tardi, Jean Guillou sotto la cui guida si è a lungo perfezionata in Francia.
Premio Speciale della Giuria per le qualità musicali al Concorso Internazionale d'Organo di Roma del 1985, è vincitrice nel 1988 di una Borsa di Studio del Governo francese e si stabilisce a Parigi dove l'anno seguente le verrà conferito, à l'Unanimité du Jury, il Diplôme de Concert della Schola Cantorum. Da allora la sua attività si svolge tra l'Italia e la Francia, conducendola a prodursi nella maggior parte dei Paesi europei, negli Stati Uniti, in Medio Oriente. Sono sue l'ideazione e la direzione artistica di MUSICOMETA, il festival che ospita a Roma, dal '95, acclamati solisti della scena internazionale. Sempre a Roma, collabora inoltre da anni con la Chiesa Evangelica Luterana. Unica interprete straniera a figurare nelle collezioni organistiche della RCA Victor/BMG France, le sue incisioni le sono valse gli elogi di riviste quali Diapason, Répertoire, Organist's Review. Livia Mazzanti ha inciso anche per Fonè (Italia), Argos (Francia) e partecipato all'Integrale per organo di J. Guillou pubblicata dalla Philips Classics; recenti sono la riscoperta e la registrazione, in prima mondiale per l'etichetta AEOLUS, dell'Integrale di Mario Castelnuovo-Tedesco realizzata all'organo della Tonhalle di Zurigo.