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«... la bella sonorità, la ricchezza dei timbri, la varietà delle combinazioni, l'esatto proporzionamento degli effetti con l'estensione della chiesa: tutte queste belle caratteristiche hanno fatto sì che il nostro organo fosse ammirato da tanti conoscitori; e quando Mr. Guilmant, l'eminente e apprezzato organista, il giorno dell'inaugurazione è venuto, con il suo riconosciuto talento, a valorizzarne tutte le risorse, l'organo di San Luigi fu proclamato, senza dubbio di alcuno, il più bell'organo di Roma.» da M. D'Armailhacq, L'eglise nationale de Saint Louis des Français à Rome, Roma 1894, p. 261
Questo bellissimo strumento, dalle eccellenti qualità foniche, fu costruito nel 1880 quando l'Amministrazione di San Luigi volle rimpiazzare l'antico organo di cui la chiesa era dotata. La costruzione del nuovo strumento fu affidata al grande organaro alsaziano Joseph Merklin. L'organo è dotato di tre tastiere: la tastiera del grand-orgue, la tastiera del positif e quella del récit. A destra e a sinistra della tastiera si trovano gli inserimenti dei 38 registri di cui l'organo è dotato: undici associati alla prima tastiera; dieci alla seconda, nove al récit e otto alla pedaliera. Sotto le tastiere si trovano 16 pedali per gli accoppiamenti che consentono all'organista di variare a proprio piacere i suoi effetti senza che debba abbandonare le tastiere. La pedaliera propriamente detta è composta di 30 tasti per una estensione di due ottave e mezzo da do a fa.
La disposizione fonica dell'Organo Merklin di San Luigi dei Francesi è la seguente:
Appel d'Anches: GO/Pos/Rèc/Ped
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